Osservatorio del mercato immobiliare

Quotazioni immobiliari OMI per comune

Intervalli in €/m² per compravendita e locazione, organizzati per zona, tipologia e stato. Dati del secondo semestre 2025.

A cura della Redazione iCatasto Ultima revisione:

Le quotazioni immobiliari dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare descrivono intervalli riferiti ad aree del territorio comunale nelle quali il mercato presenta condizioni considerate omogenee. L’OMI è una struttura dell’Agenzia delle Entrate e pubblica i dati con cadenza semestrale. Ogni riga associa una zona, una tipologia immobiliare e uno stato conservativo o una posizione commerciale: questi elementi devono essere letti insieme, perché il solo nome del comune non identifica una quotazione.

L’archivio consultato da iCatasto contiene il secondo semestre 2025, indicato anche come 2025-2, e copre 7.890 comuni catastali. La ricerca parte dal comune e apre le zone per le quali il dataset riporta dati. Una zona può essere centrale, semicentrale, periferica, suburbana o rurale, ma la fascia non sostituisce il codice e la descrizione territoriale: due aree della stessa fascia possono avere mercati differenti. Le zone OMI non coincidono necessariamente con quartieri amministrativi, CAP, fogli o particelle catastali.

Per la compravendita i valori sono espressi in euro al metro quadrato; per la locazione, quando disponibile, in euro al metro quadrato al mese. Minimo e massimo delimitano l’intervallo pubblicato per quella combinazione di zona, tipologia e stato. Un dato assente o una coppia 0–0 marcata come non utilizzabile non equivale a un immobile senza valore: significa che la riga non offre una quotazione adatta alla consultazione. Anche la base di superficie deve restare coerente quando si confrontano immobili o periodi diversi.

Le quotazioni non rappresentano il prezzo esatto di una casa, di un negozio o di un capannone. Piano, esposizione, superficie effettiva, manutenzione, accessibilità, vincoli, stato locativo e caratteristiche del fabbricato possono collocare il singolo bene in modo diverso rispetto all’intervallo di zona. Per questo il dato OMI è un riferimento di contesto e non sostituisce una valutazione o perizia. Neppure il punto medio della forchetta va trattato automaticamente come stima.

Per comprendere classificazioni, unità di misura e limiti consulta la guida ai valori OMI e alle quotazioni di zona. Se invece devi partire dalla rendita riportata in visura, il calcolo della rendita e del valore catastale applica rivalutazione e coefficienti fiscali: non converte la rendita in prezzo di mercato. Questa pagina serve a cercare il comune, leggere gli intervalli effettivamente presenti nel semestre e mantenere distinti mercato, rendita e valore catastale.

Quotazioni per regione e provincia

Apri una regione o una provincia per consultare tutti i comuni quotati e il numero di zone con valori disponibili.

Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

Emilia-Romagna

Friuli-Venezia Giulia

Lazio

Liguria

Lombardia

Marche

Molise

Piemonte

Puglia

Sardegna

Sicilia

Toscana

Trentino-Alto Adige

Umbria

Valle d'Aosta

Veneto

Come leggere gli intervalli OMI

“Compravendita 1.500–2.000 €/m²” indica gli estremi osservati per immobili ordinari della tipologia e dello stato riportati, nell'intera zona OMI. La locazione usa invece l'unità €/m²/mese. Un dato assente o una coppia 0–0 non viene presentato come stima pari a zero, ma come valore non disponibile.

Le zone centrali, semicentrali, periferiche, suburbane e rurali sono classificazioni territoriali OMI. Non coincidono con quartieri amministrativi, particelle catastali o singoli edifici. Per confrontare un immobile occorre prima individuare correttamente la zona e poi scegliere tipologia, stato e base di superficie coerenti.

Domande frequenti

Le quotazioni OMI indicano il valore esatto di un immobile?

No. Sono intervalli indicativi riferiti a una zona omogenea e a immobili ordinari. Non considerano tutte le caratteristiche della singola unità e non sostituiscono una valutazione o perizia.

Qual è l’unità di misura della locazione?

I valori di locazione sono espressi in euro per metro quadrato al mese. I valori di compravendita sono invece espressi in euro per metro quadrato.